Il Consiglio medico della Pennsylvania cita in giudizio Character Technologies per un chatbot che si spacciava per psichiatra abilitato
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Sintesi
Il 1 maggio 2026, il Commonwealth della Pennsylvania, tramite il Pennsylvania Department of State e il suo State Board of Medicine, ha presentato dinanzi alla Commonwealth Court of Pennsylvania un ricorso per riesame contro Character Technologies, Inc. ai sensi del Medical Practice Act. Secondo il ricorso, un chatbot di Character.AI chiamato "Emilie" si è descritto come dottore in psichiatria, ha dichiarato di essere abilitato in Pennsylvania e ha fornito un numero di licenza che il ricorso sostiene non sia valido. Il ricorso sostiene che ciò costituisca esercizio abusivo della medicina e della chirurgia e chiede alla corte di ordinare alla società di cessare tale condotta.
Perché è importante
Il deposito è un'azione di un consiglio statale per il rilascio delle licenze contro il gestore di un chatbot di IA generativa, con cui si sostiene che un personaggio di chatbot che si presenta come medico abilitato violi 63 P.S. § 422.38. Si chiede un provvedimento inibitorio. La parte resistente ha 30 giorni dalla notifica per rispondere e la corte non ha deciso sulle accuse.
Le domande contenute negli atti introduttivi sono mere allegazioni non provate, salvo che un giudice si sia pronunciato.
- Parti coinvolte
- Pennsylvania Department of State; State Board of Medicine; Character Technologies, Inc.; Commonwealth Court of Pennsylvania
- Numero di causa
- 220 MD 2026
- Riferimento
- 63 P.S. § 422.38
- Fonte primaria
- pa.gov
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- Temi
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